leo-kadulla.jpgLink, after the success of the Youth Exchange hosted in Altamura last May, decided to apply for a Training Course. IncluSircus TC is a training session open to European youth workers who want to use circus skills as a tool for social inclusion. We are looking for partners! Don't hasitate to contact us to get more details.

pdf call 02/09/2008,16:38

logo_culture.jpg

INCA, in cooperation with Link, is preparing a project under the Call for proposals EAC/16/08 PILOT PROJECT - Networking of existing structures supporting mobility in different cultural sectors. We are looking for partners from EU. Contact:  This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

pdf call 01/09/2008,14:16

logo-link-image.jpg

Link and the Latvian partner organization RED are planning two multilateral youth exchanges (bi-multi) on the topic of photography to be implemented in 2009. Please read the call and, if you are interested, please contact  This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

pdf bi-multi 01/09/2008,14:47

 
     
 
Newsletter
Iscriviti / Subscribe
Italiano
English


Receive HTML?

ItalianEnglish

 

 

Album
Guestbook
Links
Downloads
Contatti
Archivio Newsletter

 

My status

getfirefox.png



 

mvo8_def.gif

 

 

 

 

yource_logo_mail_dpi.jpg

 

 

 

shots_dialogue.gif

 

testata.jpg 

logo_nol2.gif

 

lab-logo.jpg

Punto di vista
image.jpgChiara, ex volontaria di breve termine in Lituania, ci invia il suo report sull'esperienza. Leggi tutto l'articolo.

 

 

 

Vilnius European Capital of Culture 2009 - June 2008

Report by

Chiara Trasatti

 

Ciao ragazzi,

sono ormai tornata da più di due settimana dalla mia prima (e forse ultima, anche se spero di no - ma l'età avanza) esperienza di EVS a Vilnius, capitale della Lituania.

Voi vi direte, perché proprio la Lituania? Beh vi dico solo che ho saputo di questo progetto via Internet; un giorno viaggiando qua e là nella rete non so come ma mi sono imbattuta nel sito di Link e tra l'elenco dei progetti mi è caduto l'occhio proprio per l'imminente partenza per Vilnius - Capitale Europea della Cultura 2009.

Leggendo il progetto mi sono subito incuriosita, diciamo che come lavoro mi occupo di organizzazione teatrale + ufficio stampa di una piccola compagnia teatrale ad Ancona, quindi l'opportunità di poter lavorare all'interno di una realtà come poteva essere quella di Vilnius mi affascinava molto; del resto nella cooperativa dove lavoro si stava affrontando un periodo di stasi...a questo punto mi son detta perché non partire e respirare un po' di aria nuova?

Oltretutto la destinazione era a me quasi totalmente sconosciuta per cui mi incuriosiva molto andare a conoscere una realtà e una cultura molto differente dalla nostra.

Beh dopo una selezione durissima (ah ah mi hanno quasi pregato di partire;-) ) il 2 giugno si parte per l'avventura. A Roma Fiumicino incontro Nicola, il mio figlioccio...beh sapete quasi 10 anni di differenza ...pensare che all'inizio dovevamo partire solo io e lui dall'Italia poi alla fine ho coinvolto anche Maria Rosaria from Pescara. L'ho conosciuta nell'ufficio in cui lavoro, era venuta per un paio di mesi a fare lo stage...così parlando è venuto fuori il discorso di Vilnius si è entusiasmata e ha deciso di partire con noi.

Già all'inizio iniziano le comiche...Maria Rosaria arriva coi suoi al pelo per l'imbarco fatto il check-in andiamo al gate e ci mettiamo in fila...dopo un po' ci viene il dubbio, dato che tutto era fermo, se fosse successo qualcosa...per scrupolo vado a chiedere all'hostess che mi dice che il gate è cambiato...ma porca...beh andiamo di corsa al gate giusto e l'aereo era in ritardo. Fortunatamente anche se con un po' in ritardo prendiamo l'aereo....sbarco a Praga e arriviamo a Vilnius verso le 23 della sera.

All'aeroporto di Vilnius ci accoglie Agne, la nostra "mentor" che ci porta direttamente agli appartamenti: io e Nicola siamo capitati in quella da otto, quinto piano senza ascensore (non vi dico portare su la valigia 22kg, su per le scale al buio), mentre M. Rosaria nel flat da quattro a piano terra!!!

Dato il lungo viaggio dopo le prime presentazione con gli altri volontari, io stavo nella stanza con Martina (from Slovakia) e Camille (from France), che però è arrivata anche più tardi di noi alle tre povera!!!

La mattina sveglia presto che si parte per destinazione ignota. Agne ci viene a prendere con il pulmino e andiamo a circa 45 km da Vilnius in aperta campagna un posto meraviglioso solo laghi, verde e natura; credo che per chi è abituato alla vita cittadina questi posti siano un vero e proprio tocca sana per la mente ed il corpo. Praticamente alloggiavamo in una sorta di B&B "Mosquitos" (immaginate il perché di questo nome??), i proprietari sono una famiglia, marito moglie e figlio, il nostro mitico crazy boy; ci ha servito e riverito per tutto il soggiorno veramente un angelo di bambino...ho ravvisato una sorta di sfruttamento minorile da parte dei genitori...ah ah...cmq era contentissimo di vedere gente attorno dato che molto parte dell'anno è solo...povero!!! Arrivati prendiamo possesso delle stanze...io dormo con Cylia from France, devo dire che essendo i primi giorni non avevo ben individuato che tipo fosse ma con passare del tempo mi si è rivelata un mito di donna...un pèrò bruciata già a vent'anni però mi ci son fatta una marea di risate.

Durante questi primi 4 giorni sembra di essere un po' come ai campi scuola...iniziamo a conoscerci a fare giochi di gruppo, team building, energizer mi è sembrato di ritornare un po' bambina, nonostante i miei 26 anni. E poi i mitici coffee break ogni ora (mangiavamo e bevevamo come porcellini!!!)

Questi quattro giorni di training sono stati veramente fantastici per l'ambiente in cui eravamo ospitati sia per l'atmosfera che si era creata tra di noi, molto molto bella.

Il giovedì sera si ritorna alla civiltà...Vilnius c'aspetta.

Venerdì giornata già programmata: alle 12.00 appuntamento con Sigita ( la supervisor) per fare un primo giro della città...incontriamo le prime volontarie lituane che ci fanno proseguire il tour, poi dopo un breve lunch break l'appuntamento è nei uffici del Veck's - Vilnius European Capital of Culture. Andiamo nella "city" di Vilnius uffici dentro un grattacelo al quarto piano; sono gasatissima le premesse sono molto buone. Facciamo un giro ambiente molto bello e rilassante, stupendo il fatto che camminano quasi tutti a piedi nudi!!! Ci accomodiamo nella hall e tutti l'ufficio 40 persone (quasi tutte donne, tenete a mente che il Lituania ovunque è così...gli uomini non si vedono;-)) vengo ad accoglierci, la "capa" fa un discorso introduttivo e di benvenuto e poi ci diamo appuntamento al lunedì mattina per iniziare.

Venerdì sera con Judita e Christina, le ragazze volontarie lituane, andiamo nella piazza della cattedrale a vedere un concerto...debutto nella night life di Vilnius niente male...un sacco di gente,

musica in lituano ovviamente ma niente male, bello spettacolo.

Ah mi son dimenticata di presentarvi gli altri volontari; a parte noi italiani il gruppo era formato da tre francesi Camille, Cylia e Maeva - 2 solvacche, Martina e Julia (le disco-girls!), 2 inglesi Jane e David e le 2 greche Eleni e Khintya. Fortuna le greche ci hanno supportato a livello d'età altrimenti io e M. Rosaria eravamo le più grandi....gli altri infatti si aggiravano tutti intorno ai 19-21 anni.

Comunque alla fine la convivenza è stata molto tranquilla più nell'appartamento da otto che in quello da quattro...quest'ultimo era anche soprannominato party-flat, chissà perché??

Beh su consiglio di Agne, nel caso volessimo stare un po' insieme e fare un po' di bagordi era meglio il flat da quattro dato che stava in un palazzo quasi ad uso esclusivo di ufficio, quindi nel caso avremmo creato meno problemi.

Il problema in Lituania sfortunatamente è che in caso di disturbo i tuoi vicini non è che ti vengono ad avvisare con cortesia no...chiamano subito la polizia... e dopo un tot. di richiami scatta la multa, quindi miei cari che partirete a settembre, be carefull onde evitare problemi!

Durante il primo weekend sfruttiamo il free-time per girarci la città e iniziare a conoscerla meglio. La dimensione di Vilnius non sono proibitive, sono si 500.000ab comunque il centro si gira tranquillamente a piedi. Devo dire che archettonicamente è molto bella ed anche monumentale tuttavia ad un prima impatto mi sembrava di stare dentro un set di Hollywood; l'impressione è che sia tutto un po' artefatto, il fatto stesso che non trovi una carta in giro è si segno di grande civiltà, tutta via si ha l'impressione di essere in un ambiente poco reale.

Poi con il passare dei giorni iniziamo a scoprire la città i suoi angoli più nascosti e particolari. Una menzione particolare la merita senza dubbio l'old town con le sue stradine e palazzi storici ed inoltre la mitica Uzipic Republic: è famoso per essere la Montmartre lituana; è infatti il quartiere degli artisti...è una zona veramente affascinante e particolare...un po' decadente ma si respira un'aria bellissima.

Vilnius è piena di verde, parchi e colline da cui poter ammirare la città dell'alto. Zone da visitare senza dubbio la collina delle Tre Croci ma anche la zona panoramica che c'è a fianco di Uzupic, sopra la Old town, veramente mozzafiato.

La domenica ne approfittiamo per andare a Trakai ad un'oretta da Vilnius, zona di laghi con al centro un antico castello. Nonostante il viaggio un po' all'arrembaggio in piedi stipati dentro il pulman, arriviamo e la zona è veramente bellissima....una natura e una luce che difficilmente da noi riesci a trovare. Peccato il poco tempo, non abbiamo fatto in tempo a prendere il pedalò o la barca. Comunque anche un bel giretto a piedi vale la candela...senza dubbio.

I "problemi" nascono al ritorno...perdiamo il bus delle 18.30 e il successivo è dopo un'ora e mezzo, ci prende il panico. Sfiniti decidiamo di contrattare per il taxi, alla fine di 10 che eravamo ci fanno pagare 50 litas a testa, accettabile....L'avessimo mai fatto ragazzi!!!

Questi guidano che a Schumacher gli fanno un baffo...so dei pazzi....non sanno cosa sia il codice della strada...

Fortunatamente arriviamo sani e salvi a destinazione.

Dalla settimana successiva iniziamo ad andare in ufficio, nonostante gli orari sono stati molto flessibile dalle 10.00 in poi era dura alzarsi comunque alla fine siamo diventati tutti bravi e chi più chi meno arrivavamo abbastanza puntuali. I primi giorni iniziamo a discutere con Agne su come impiegare il tempo lì e capire come poter essere di aiuto negli uffici; col fatto che a giugno ci sarebbero stati due eventi particolarmente importanti "Let there be night" e "Terno Vilna" abbiamo focalizzato l'attenzione su questo. Nel primo caso siamo stati impiegati come Night Guides a fianco delle ragazze lituane; peccato che il 21 giungo la sera della manifestazione, una sorta di Notte Bianca all'italiana, ovviamente è arrivata l'immancabile pioggia. Fortunatamente molti eventi erano al chiuso però non è piacevole girare per la città con l'acquazzone come potete immaginare; comunque la serata è stata molto carina, abbiamo visto un sacco di cose....concerti, performance di danza, mostre e finale in bellezza alla Teacher's House con un dj-set elettronico.

Per quanto riguarda Terno Vilna qui ci siamo dovuti impegnare un pochino di più; infatti parlando con Augustino l'organizzatore della manifestazione abbiamo deciso di realizzare una specie di workshop con i bambini della comunità Rom dove si sarebbe svolto il concerto. Una settimana prima dell'evento infatti, ci sarebbero state delle audizioni per tutta la comunità, il o la vincitrice avrebbe ottenuto come premio dei soldi per realizzare qualcosa con Mtv, almeno credo.

Comunque durante parte delle selezioni il nostro compito era quello di tenere occupati i bambini nell'attesa che fosse il loro turno; non vi dico le scene, i bambini già di per se sono abbastanza scalmanati beh mettete insieme 20-30 bambini rom in una stanza di 20mq e potete immaginare il caos più completo. Però ci siamo divertiti un sacco, all'inizio abbiamo realizzato un percorso "senosoriale" dove ognuno doveva riconoscere che tipo di materiale stava calpestando, poi con le French Girls abbiamo realizzato delle bolas con cui farli giocare e non ti dico che quasi rischiavamo la testa ...ah ah...poi li abbiamo fatti dipingere e li hanno dato il meglio di loro stessi, guardate le foto e capirete.

Più tardi dato che il sole aveva ripreso a splendere le audizioni si sono spostate tutte fuori, abbiamo quindi seguito tutto le performance....sono rimasta stupefatta dalla musicalità e dal senso del ritmo che hanno. Peccato che siano costretti a vivere di stenti o di criminalità credo che queste persone abbiano tanto da offrire...purtroppo non è ancora così chiaro se la loro condizione sia realmente voluta o è la società che non permette una reale integrazione. Comunque c'è da dire che la maggior parte dei bambini oggi frequentano la scuola, forse questo può essere un piccolo passo per migliorare le cose nel futuro.

Sicuramente è stata una delle giornate più belle di tutta la permanenza a Vilnius, una delle giornate in cui si è vissuto qualcosa di reale, molto spesso infatti ho avuto la sensazione di essere in una palla di vetro, essere un po' troppo protetti dalla realtà vera della città.

L'unico neo...poco prima di tornare in città di nuovo un acquazzone spaventoso che ha completamente allagato il villaggio e la nostra strada verso la fermata dell'autobus,,,quindi che fare?? Ovvio camminare più di mezz'ora verso l'aeroporto per cercare di incrociare un autobus....vi dico solo che eravamo tutti abbastanza bagnati...e Camille la pazza s'è tolto le scarpe e a camminato per la strada (e vi lascio immaginare che strada!!!) scalza fino a casa......i miei compagni non erano molto normali. Cmq alla fine arriviamo a casa sani e salvi, un po' sfiniti ma molto contenti per l'esperienza.

Per il resto all'interno dell'ufficio non siamo riusciti molto a interagire con le varie attività erano tutti molto molto busy...nel resto delle settimane abbiamo realizzato due video uno relativo all'Ambassador programme per sponsorizzare la città di Vilnius e l'altro durante gli ultimi giorni come regalo per il nostro mese di permanenza. Inoltre, relativamente al festival di Terno Vilna, abbiamo realizzato un leaflet relativo alla cultura Rom per cercare di sensibilizzare un po' la cittadinanza.

Forse mi sono un po' dilungata, non vorrei annoiarvi troppo.....specie per i futuri volontari che partiranno non voglio svelarvi tutti i segreti, i pro e i contro della permanenza in questa città.

È bene che ognuno faccia le sue esperienze e ne tragga le sue conclusione, sicuramente trascorrere un periodo fuori casa specialmente in paesi non così gettonati ne vale sicuramente la pena.....da canto mio posso dirvi che l'esperienza è stata senza dubbio positiva dal punto di vista umano per le persone con cui ho condiviso questa esperienza e per le persone che hanno accompagnato il nostro percorso...forse è stato un po' meno positivo dal punto di vista professionale; speravo di potermi "sporcare le mani" maggiormente all'interno dell'ufficio per capire il loro modo di lavorare e di rapportarsi. Purtroppo per questo non c'è stata molta possibilità, l'ostacolo lingua non è da poco cmq non posso lamentarmi. E poi ho conosciuto ragazza fantastiche come Judita, Christina e Raminta...che spero vivamente di poter incontrare di nuovo od ospitare qua nel nostro bel paese.

 

Una saluto...

 

per chi volesse altre info non esitate a contattarmi...

 

 

Baci Chiara

 

 
 
© Link Associazione culturale Altamura (Ba) Italy - Made by antoniocornacchia.com