|
|
Servizio Volontario Europeo
|
F.A.Q (Frequently asked questions)
Servizio Volontario Europeo
Una volta chiaro l'interesse per un determinato progetto, sia questo di breve o lungo termine, e dopo aver identificato un'organizzazione d'invio, è essenziale la presentazione del Curriculum Vitae formato europeo in Inlgese ed una lettera di motivazione (anche questa in lingua Inglese) nella quale la persona interessata spiega le proprie ragioni nel fare un'esperienza SVE e le sue aspettative per il progetto. Sia il CV che la lettera devono essere presentati all'organizzazione d'invio che provvederà, quindi, a fornire i dati del volontario candidato all'organizzazione di accoglienza, salve diverse indicazioni. In alcuni casi, però, è richiesta la compilazione di una application specifica fornita direttamente dall'organizzazione d'accoglienza; anche in questo caso, salve diverse indicazioni, l'application deve essere inviata all'organizzazione d'invio che la presenterà, a sua volta, alla parte richiedente. Vedi la pagina "Step by Step" per maggiori dettagli.
Un'esperienza di Servizio Volontario Europeo è finanziata al 100% dal Programma. Sia il viaggio che il vitto e l'alloggio, sono a carico dell'organizzazione d'invio e/o d'accoglienza.
- Sono previsti rimborsi spese?
Partecipare ad un progetto SVE non prevede l'anticipo di alcuna somma. I biglietti del viaggio (sia andata che ritorno) sono acquistati dall'organizzazione d'invio o d'accoglienza e i soldi per il vitto vengono rilasciati al volontario anticipatamente.Tuttavia è possibile che il volontario si trovi nella condizione di dover affrontare alcune piccole spese che gli saranno, in ogni caso, totalmente rimborsate.
- L'attività è retribuita?
Essendo un progetto SVE completamente basato sul volontariato, l'attività che il volontario svolge non è retribuita. Fortunatamente, i finanziamenti per tale azione del Programma, permettono ad ogni volontario che partecipa ad un progetto SVE, di ricevere una piccola indennità mensile (che varia dai 50 ai 150 € a seconda del paese) della quale possono usufruire in maniera libera e coscienziosa.
Per partecipare ad un progetto SVE non è richiesto alcun tipo di requisito. Uno degli obiettivi del Programma è appunto quello di offrire a tutti l'opportunità di fare questa esperienza. Per alcuni tipi di progetti, però, è possibile che vengano richieste delle abilità per favorire la riuscita del progetto come la conoscenza di una lingua, la predisposizione al lavoro fisico, una pre-esperienza nel settore, ecc.
- Come e da chi sono effettuate le selezioni?
L'argomento "selezioni" è strettamente legato all'accordo che viene stipulato tra l'organizzazione d'invio e l'organizzazione d'accoglienza in prossimità della scadenza. Secondo il metodo più comune, per le 5 scadenze che corrono in un anno (e precisamente: 1° Febbraio, 1° Aprile, 1° Giugno, 1° Settembre, 1° Novembre) un'ogranizzazione che intende ospitare uno o più volontari, scrive e presenta un progetto all'Agenzia Nazionale nel prorpio Paese. Nel periodo che precede la scadenza succede che:
A) le organizzazioni coinvolte possono decidere di firmare un accordo di partenariato (parte III) secondo il quale si stabilisce solamente il profilo e il numero dei volontari che l'organizzazione d'invio invierà presso l'organizzazione d'accoglienza per il progetto presentato. In tal modo l'identificazione dei potenziali partecipanti, nonchè la ricerca dei candidati, avverrà solo in un secondo momento che, il più delle volte, segue l'approvazione del progetto in questione (circa un mese e mezzo dopo la data di scadenza). Nella maggior parte dei casi si tratta di progetti di gruppo. In questo specifico caso le selezioni sono di responsabilità dell'organizzazione che invia. Vedi "i nostri partenariati".
B) l'organizzazione d'accoglienza "colleziona" i curriculum dei candidati interessati al progetto che si vuol presentare; effettua le selezioni e solo successivamente provvede a stipulare l'accordo (parte III) con l'organizzazione d'invio del volontario selezionato. In questo caso, quindi, il volontario è selezionato ed identificato prima della presentazione del progetto dall'organizzazione che accoglie. Nella maggior parte dei casi si tratta di progetti di lungo termine. Vedi "opportunità" per conoscere le organizzazioni che cercano e selezionano volontari per la prossima scadenza.
- In base a che cosa si è selezionati?
Le metodologie e i criteri di selezione sono legati al - profilo del volontario - che l'organizzazione d'accolgienza ricerca per il progetto in questione. In alcuni casi, per esempio, è chiaramente espresso che il volontario non debba aver mai partecipanto ad un progetto SVE in precedenza; che sia o meno disabile; che conosca una ò più lingua; che abbia già dell'esperienza nella tematica del progetto; che non sia più grande o più piccolo di una certa età, ecc. Ovviamente, se è l'organizzazione d'invio responsable delle selezioni, questa, oltre a tener presente il profilo richiesto dall'organizzazione d'accoglienza, può decidere se considerare o meno una candidatura anche in base ad alcuni criteri legati a: priorità regionali; manifesta motivazione del candidato; puntualità e serietà nel presentare la richiesta di partecipazione.
- Cosa succede dopo che si è stati selezionati?
Dopo essere stati selezionati si procederà all'accordo tra le parti coinvolte (activity agreement) che il volontario è tenuto a leggere e firmare. Si provvederà dunque all'assicurazione del partecipante e all'acquisto dei biglietti.
- In che cosa consiste, praticamente, l'attività che il volontario svolge in un progetto SVE?
Il volontario svolge principalmente un'attività di supporto all'organizzazione che lo accoglie. Chiaramente questa dipende dal progetto al quale il volontario partecipa. Essendo le tematiche di progetto molto variegate, il volontario potrà svolgere un lavoro prettamente fisico e manuale e/o occuparsi di mansioni d'ufficio; attività artistiche, ludiche e linguistiche in centri e scuole; assistenza sociale; informazione; supporto logistico e organizzativo; implementazioni di idee prorpie ecc.
- E' possibile sospendere l'attività di progetto?
La sospensione dell'attività SVE è prevista dal Programma purchè si verifichino le condizioni per le quali è necessario che il volontario termini anticipatamente il progetto. La decisione può essere presa: dal volontario; dall'organizzazioni dacc'oglienza e/o d'invio; di comune accordo tra le parti.
- Cosa è o non è possibile fare durante il periodo di volontariato?
Durante un'attività di Servizio Volontario Euroepo non è possibile intraprendere un'occupazione lavorativa retribuita. Tutto il progetto e l'esperienza che il volontario vive per il periodo stabilito devono essere basate interamente sul concetto di volontariato. Durante il progetto non è possibile astenersi dalle attività previste, se non per motivi validi e in accordo con l'organizzazione d'accolgienza. In condizioni estreme si potrà incorrere nella sospensione dell'attività SVE. All'interno del progetto il volontario può proporre e implementare le proprie idee, purchè inerenti e utili all'attività svolta dell'organizzazione che lo ospita e godere di alcuni giorni di ferie consecutivi e cumulabili che può sfruttare liberamente e come meglio crede. E' chiaro, infine, che tutte le attività e azioni che non rientrano nel quadro di progetto e dunque non previste dallo stesso, sono a carico del volontario.
N.B. PER ULTERIORI CHIARIMENTI SCRIVETE A
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
. LE VOSTRE DOMANDE SERVONO AD ARRICCHIRE LA PAGINA DELLE F.A.Q. E DUNQUE A RENDERE PIU' EFFICENTI LE INFORMAZIONI NEL NOSTRO SITO!
|
|
|
I seguenti "step" vogliono essere una guida alla strada del Servizio Volontario Europeo.
- Voglio fare un'esperienza all'estero.
Conoscere una nuova cultura, incontrare nuova gente, imbattersi in un'altra lingua, trovarsi in una Paese diverso, sperimentare ed imparare "facendo". Il Servizo Volontario Europeo è un movimento di giovani ed organizzazioni che offre l'opportunità di vivere all'estero un'esperienza formativa concreta ed accessibile. Migliaia di ragazzi ogni anno in Europa sono ormai mossi dal S.V.E. Cogliere le opportunità di mobilià internazionale in questo ambito permette ai giovani di formarsi attraverso i metodi dell'educazione non formale.
- Vorrei diventare volontario Europeo! Come funziona, però, il S.V.E.?
Il Servizio Volontario Europeo rientra nel Programma "Gioventù in Azione" e si sviluppa come una fitta rete tra organizzazioni d'accoglienza e organizzazioni d'invio in tutta Europa e non solo! Il costante lavoro tra i partner internazionali permette ai giovani di essere attentamente coinvolti in progetti SVE di durata, tematica e metodologia sempre diversi e variegati. Per capire in che cosa consiste lo SVE e quali sono le parole chiavi che lo caratterizzano, vi invitiamo a consultare la pagina "Che cos'è".
- Cerco un progetto di gruppo.
Nella maggior parte dei casi, specialmente da quando è in vigore il nuovo Programma 2007-2013, i progetti di gruppo si sviluppono su accordi stipulati tra le organizzazioni ancor prima che vanga identificato il volontario che vi parteciperà (vedi "i nostri parternariati"). Per questo motivo sono opportunità che si presentano ai giovani come "pacchetti SVE".
- Vorrei presentare la mia candidatura.
Per presentare la candidatura per un progetto di questo genere, è necessario fornire all'organizzazione d'invio il proprio CV formato Euopeo ed una lettera di motivazione (entrambi in lingua Inglese) o l'eventuale application form richiesta dall'organizzazione d'accoglienza.
- Cerco un progetto individuale.
La ricerca di un progetto individuale (breve e lungo termine) è senza dubbio più complessa. Innanzitutto bisogna dire che per quanto riguarda i progetti di breve termine, mirati a coinvolgere ragazzi svantaggiati, le organizzazioni lavorano per assicurare la reale riuscita del progetto e l'effettiva partecipazione del volontario. Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, queste non presenteranno mai un progetto senza aver identificati il volontario in precedenza (vedi "opportunità"). Si tratta dunque di opportunità che vengono pensate ed implementate da organizzazioni che presentano un parternariato che è si è consolidato nel tempo grazie ad una stretta collaborazione fra le parti. Per questo potrebbe risultare più difficile trovare un progetto di questo tipo rispetto ad un progetto di gruppo o di lungo termine se non attraverso il supporto dell'organizzazione d'invio.
Per quanto riguarda la ricerca del lungo termine, invece, il procedimento è più lungo e richiede tanta pazienza e molta determinazione. E' essenziale dire in primo luogo che la Commissione Europea mette a disposizione del volontario (e non solo) un database di tutte le organizzazioni accreditate che lavorano con il Servizio Volontario Europeo. Il database funziona esattamente come un motore di ricerca. In questo caso, basta inserire i dati della ricerca che si vuole effettuare (luogo, tematica di progetto, nome dell'organizzazione, etc.); il database vi presenterà, una volta cliccato su "Submit Query", una lista delle organizzazioni e dei relativi progetti a seconda delle preferenze da voi inserite. Cliccando poi sul "codice EIRef" nella colonna a sinistra della lista, il database presenterà la descrizione dell'organizzazione, l'ambito di progetto e di lavoro in cui l'organizzazione è coinvolta e i rispettivi contatti. La pagina, quindi, non contiene altro; gli articoli visualizzati sono "manifestazioni d'interesse" che l'organizzazione scrive e presenta al momento dell'accreditamento al Programma, quindi poco esaurienti e, magari, non del tutto affidabili. Ovviamente non è possibile per nessuna organizzazione aggiornare periodicamente la pagina nel database e dunque inserire progetti e descrizioni. Il lavoro che il volontario dovrà svolgere non è altro che scoprire se e quando (per quale scadenza) l'organizzazione presenterà il prossimo progetto di lungo termine. Successivamente, ricevuta risposta positiva, il volontario presenterà la sua candidatura. Nella pagina "opportunità" trovate alcune organizzazioni che hanno chiaramente espresso di cercare volontari di lungo termine per la prossima scadenza. In questo caso, qundi, il lavoro è facilitato, trattandosi soltanto di presentare la propria candidatura all'organizzazione in questione. E', però, importante sapere dove e perchè voler fare un'esperienza di lungo termine. Assicuratevi, dunque, di essere moivati sufficentemente prima di intraprendere questa strada!
- Vorrei presentare la mia candidatura.
Per quanto riguarda un progetto di breve termine, il volontario viene supportato dall'organizzazione d'invio nel presentare la propria candidatura, che il più delle volte si tratta semplicemente di una application form nella quale emergono i punti più essenziale del profilo del volontario. Per i progetti di lungo termine, invece, è richiesta la presentazione di un CV formato Europeo ed una lettera di motivazione (entrambi in lingua Inlgese) all'organizzazione d'invio, una volta chiaro l'interesse per un particolare progetto. Grazie al database (vedi sopra) il volontario può però operare in completa autonomia, o quasi, sia nella ricerca che nella presentazione della propria candidatura. Di fatti, essere selezionati per un progetto di lungo termine non è affatto facile! Un buon metodo è quello di applicare per diversi progetti, quindi inviare il proprio CV e la lettera di motivazione a quante più organizzazioni, e relativi progetti, che si avvicinano al nostro interesse. Candidarsi per un solo progetto, nel 99% dei casi, non avrà mai esito positivo! Si tratta dunque di un lavoro parsimonioso e attento che il volontario può fare anche con il supporto dell'organizzazione d'invio, avviando insieme un percorso di ricerca che facilita il procedimento. In ogni caso, però, è bene che il volontario che avvia una ricerca per un progetto di lungo termine, informi l'organizzazione d'invio delle sue intenzioni.
- E' tutto?
Che si tratti di un progetto di gruppo o di un progetto individuale, il passo successivo è attendere una risposta, dall'organizzazione d'invio e/o d'accoglienza, di esito positivo o di esito negativo (che in alcuni casi non viene comunicata). Successivamente alla selezione, se il progetto è ancora sottoposto ad approvazione (il che significa che l'organizzazione ha identificato il volontario prima di presentare il progetto per una delle scadenze annuali del Programma) bisognerà attendere l'approvazione da parte degli organi competenti (Agenzie Nazionali, Agenzia Esecutiva, ecc.). Dunque, si provvederà all'accordo (Activity Agreement) che le parti (organizzazione d'invio, organizzazione d'accoglienza, volontario) sono tenute a leggere e firmare; all'assicurazione (che copre il volontario durante tutto l'arco di progetto) e all'acquisto dei biglietti; poi non resta che partire!
Vi invitiamo, inoltre, a consultare la nostra pagina delle F.A.Q. per cercare risposta alle vostre domande.
|
|
|
Il Servizio Volontario Europeo ( SVE) fa parte del Programma "Gioventù in Azione", precisamente rappresenta l'azione 2 dello stesso. Il S.V.E consente a un giovane di svolgere attività di volontariato in un paese straniero per un determinato periodo di tempo e permette ai giovani partecipanti di appredere, tramite le metodologie dell'educazione non formale su cui esso si basa, e acquisire competenze a vantaggio del loro sviluppo personale, formativo e professionale.
Il S.V.E. è aperto a tutti i giovani di età compresa tra 18 e 30 anni, senza alcun tipo di discriminazione che svolgono l'attività di volontariato in un paese diverso da quello di residenza. Il Programma, dunque, funziona grazie ad un attento lavoro di networking tra Organizzazioni non governative, associazioni, enti o iniziative locali senza fini di lucro che scrivono e implementano progetti coinvolgendo i giovani in esperienze formative ed interculturali. Si può, quindi, identificare un partenariato trilaterale minimo affinchè un'attività SVE possa essere sviluppata: organizzazione d'invio, organizzazione d'accoglienza, volontario.
Il fattore più interessante di questa azione del Programma e però rappresentata dal fatto che non ci sono costi per i volontari che vi partecipano. L'intera attività è finaziata al 100% dal Programma (viaggio, vitto, alloggio) ed è interamente basata sul principio del volontariato, dunque non è retribuita. Tuttavia i finanziamenti destinati a tale azione del Programma consentono ai volontari di ricevere un piccola indennità mensile (tra i 50 e i 150 ER a seconda del Paese) che facilita la permanenza del giovane partecipante all'estero.
Un progetto di Servizio Volontario Europeo è una attività altamente organizzata e preparata da youth-workers che lavorano in maniera attenta per incontrare i bisogni dei giovani e costruire con loro percorsi di mobilità tesi a raggiungere obiettivi come: dialogo interculturale, inclusione sociale, lotta alle discriminazioni, promozione della tolleranza, principi di cittadinanza attiva, scambi tra le culture. L'attività che il volontario svolge è programmata ma allo stesso tempo offre al partecipante la possibilità di implementare idee prorpie all'interno del progetto stesso così da rappresentare una risorsa innovativa per l'organizzazione d'accoglienza e per la comunità locale. Il giovane che intraprende la strada del S.V.E. è tutorato per l'intero arco di tempo, dalla decisione di partire, alla scelta del progetto, alla partenza, durante il progetto, al ritorno ma è messo contemporaneamente nella condizione di poter acquisire autonomia e indipendenza a vantaggio di una crescita personale completa. Il volontario riceve, inolte, durante l'attività di progetto, supporto linguistico nonchè lezioni della lingua locale per facilitarne l'integrazione nella comunità e permettergli di acquisire nuove competenze linguistiche.
Gli amibiti e le tematiche di progetto sono multiple e variegate: ambiente, arte e cultura, promozione e informazione, assistenza sociale, festival, cinema, sport etc. Anche la durate dei progetti può variare; si possono identificare due fondamentali tipologie di progetto: individuale (progetti di breve termine, progetti di lungo termine) e di gruppo. La differenza tra le attività riguarda la durata, le finalità, il numero delle parti coinvolte e il gruppo target dei partecipanti. Il breve termine va dalle 2 settimane ai 4 mesi di attività ed è principalmente rivolto a ragazzi con minori opportunità. Questa tipologia di progetto, però, può essere anche considerata come una fase di preparazione ad un progetto più lungo. Il lungo termine, invece, prevede una permanenza in un periodo di tempo più lungo che in ogni caso, però, non va oltre i 12 mesi e non è ripetibile. I progetti di gruppo permettono di coinvolgere da 2 a 100 volontari identificati da una o più organizzazioni d'invio in un'unica attività di progetto e per lo stesso periodo di tempo. Questa tipologia di progetto, però, non è sempre rivolta a ragazzi con minori opporunità ed è spesso legata ad un evento specifico, come ad esempio un festival.
Il Servizio Volontario Europeo, dunque, rappresenta un chiaro valore aggiunto europeo o internazionale, che non sostituisce il ruolo dell'apprendimento formale che il giovane riceve a scuola o in università, ma che bensì lo completa.
Per saperne di più sul Servizio Volntario Europeo, consulta il sito dell'Agenzia Nazionale per i Giovani, Roma e la guida al Programma "Gioventù in Azione".
Vi invitiamo, inoltre, a consultare la nostra pagina delle F.A.Q e la sezione "Step by Step".
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>
| | Risultati 16 - 18 di 18 |
|