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Gioventù in Azione 2007-2013 è un programma di educazione non formale e promuove progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. I destinatari del programma sono i gruppi di giovani, le organizzazioni giovanili, gli animatori giovanili, le autorità locali, le organizzazioni operanti nel terzo settore, tutti coloro che lavorano con e per i giovani.
Il programma si divide in cinque azioni. Il programma Gioventù in azione contribuisce in modo significativo all'acquisizione di competenze e rappresenta dunque uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale ed informale con una dimensione europea. Responsabile dell'attuazione del Programma in Italia è la Agenzia Nazionale per i Giovani.
Azione 1 - Gioventù per l'Europa
Questa azione ha lo scopo di:
- aumentare la mobilità giovanile sostenendo gli scambi tra giovani
- sviluppare la cittadinanza dei giovani e la loro comprensione reciproca sostenendo iniziative, progetti ed attività giovanili attinenti alla partecipazione dei giovani alla vita democratica.
L'azione 1 sostiene le seguenti misure.
1.1 Scambi di giovani
Gli scambi di giovani offrono a gruppi di giovani provenienti da paesi diversi, di età compresa in linea di principio tra 13 e 25 anni, l'opportunità di incontrarsi e di conoscere le rispettive culture. Essi progettano insieme il proprio scambio di giovani sulla base di un tema di interesse comune.
1.2 Iniziative Giovani
Questa azione secondaria permette di sostenere progetti di iniziative di gruppo concepite a livello locale, regionale e nazionale. Inoltre sostiene la messa in rete di progetti simili tra vari paesi, per rafforzarne il carattere europeo e moltiplicare la cooperazione e lo scambio di esperienze tra i giovani. Le Iniziative giovani si rivolgono soprattutto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. I giovani a partire dall'età 15 anni possono essere ammessi se accompagnati da un animatore giovanile o da un coach (consulente-accompagnatore).
1.3. Progetti Giovani e democrazia
Questa azione secondaria sostiene la partecipazione dei giovani alla vita democratica della loro comunità locale, regionale o nazionale nonché a livello internazionale. È aperto ai giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni.
Azione 2 - Servizio volontario europeo
Il servizio volontario europeo ( SVE) sostiene i servizi volontari transnazionali dei giovani.
Esso aspira a sviluppare la solidarietà e a promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca fra i giovani, in primo luogo per rafforzare la coesione sociale nell'Unione Europea. Inoltre il servizio volontario europeo è un servizio di " apprendimento": attraverso le esperienze di approfondimento non formale i giovani volontari migliorano e /o acquisiscono competenze a vantaggio del loro sviluppo personale, formativo e professionale non ché della loro integrazione sociale. Gli elementi dell'apprendimento consistono nella definizione comune dei risultati, processi e metodi che si attendono dalla formazione, nella certificazione delle competenze acquisite, nella partecipazione del volontario al ciclo di formazione SVE e nella fornitura costante di supporto basato sui compiti da svolgere; è inoltre previsto ell'arco del progetto, sostegno linguistico e personale, comprese le tecniche di prevenzione e gestione delle crisi.Lo SVE viene realizzato tramite le attività organizzate nel quadro della partnership tra organizzazioni costituite legalmente, che inviano o ospitano volontari. Un'attività SVE consiste nella preparazione, nell'attività di volontariato vera e propria e nel follow-up (seguito). Il volontario svolge l'attività di volontariato in un paese diverso dal proprio paese di residenza. L'attività non è retribuita, non ha scopi di lucro e si svolge a tempo pieno durante un dato periodo ( 12 mesi al massimo). Essa va a profitto della comunità.
Un'attività SVE può svolgersi in vari settori: cultura, arti, protezione civile, ambiente, cooperazione allo sviluppo, ecc. Sono esclusi gli interventi a rischio elevato in situazioni immediatamente successive a crisi ( aiuti umanitari, aiuti immediatamente successivi a catastrofi ecc..). Lo Sve è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni legalmente residenti in un paese partecipante al programma o in un paese partner. La nazionalità, il livello di formazione e l'origine sociale non hanno alcuna importanza. La sola condizione è di mettersi al servizio di un progetto locale, per una durata non superiore ai 12 mesi.
L'attività rappresenta, dunque, un chiaro valore aggiunto europeo o internazionale, che non sostituisce il ruolo dell'apprendimento formale che il giovane riceve a scuola o in università, ma che bensì lo completa.
Azione 3 - Gioventù nel mondo
Questa azione ha lo scopo di sostenere progetti organizzati insieme ai paesi partner, in particolare scambi di giovani, nonché progetti che prevedono attività nel campo del lavoro giovanile, e lo sviluppo di partnership e reti tra organizzazioni giovanili .
3.1. Cooperazione con i paesi limitrofi all'Unione europea
Questa azione secondaria sostiene progetti con paesi partner confinanti. Essa sostiene soprattutto gli scambi di giovani e i progetti di formazione e messa in rete nel settore giovanile.
3.2. Cooperazione con altri paesi nel mondo
Questa azione secondaria riguarda la cooperazione nel settore giovanile, in particolare lo scambio di buone pratiche con i paesi partner di altre parti del mondo. Incoraggia gli scambi e la formazione di giovani e di animatori giovanili, le partnership e le reti di organizzazioni giovanili.
Azione 4 - Strutture di sostegno per i giovani
Questa azione punta a sostenere gli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù, in particolare il funzionamento delle organizzazioni giovanili non governative, la loro messa in rete, la consulenza a favore di coloro che elaborano i progetti, la qualità attraverso lo scambio, la formazione e la messa in rete di coloro che operano nelle attività di animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili, l'incentivazione dell'innovazione e della qualità delle azioni, l'informazione dei giovani, la predisposizione delle strutture ed attività necessarie al programma per raggiungere i suoi obiettivi, nonché la promozione di partnership con le autorità locali e regionali.
L'azione 4 è suddivisa in otto azioni secondarie:
4.1. Sostegno alle organizzazioni giovanili operanti a livello europeo nel settore della gioventù
Questa azione secondaria riguarda le sovvenzioni di funzionamento per le ONG attive a livello europeo nel campo della gioventù che perseguono uno scopo di interesse generale. Le loro attività sono mirate alla partecipazione dei giovani alla vita pubblica e sociale nonché allo sviluppo di attività europee di cooperazione nel campo giovanile.
4.2. Sostegno al forum europeo della gioventù
Annualmente nell'ambito di questa azione secondaria viene erogata una sovvenzione per sostenere le attività in corso del forum europeo della gioventù.
4.3. Formazione e messa in rete degli operatori dell'animazione giovanile e delle organizzazioni giovanili
Questa azione secondaria sostiene la formazione degli operatori dell'animazione giovanile e delle organizzazioni giovanili, in particolare lo scambio reciproco di esperienze, competenze e buone pratiche; nonché attività suscettibili di sfociare in progetti di qualità, partnership e reti di lunga durata.
4.4. Progetti volti a stimolare l'innovazione e la qualità
Questa misura secondaria sostiene i progetti miranti ad introdurre, attuare e promuovere approcci innovativi nel settore della gioventù.
4.5. Azioni d'informazione rivolte ai giovani e a coloro che sono attivi nell'animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili
Nell'ambito di questa azione secondaria verranno sostenute le attività a livello europeo e nazionale che migliorano l'accesso dei giovani ai servizi di informazione e comunicazione e incrementano la partecipazione dei giovani all'elaborazione e alla diffusione di strumenti di informazione di agevole uso per l'utente e mirati. Inoltre essa sostiene lo sviluppo di portali giovanili europei, nazionali, regionali e locali per la diffusione di informazioni specifiche per i giovani.
4.6. Partnership
Questa azione secondaria permette di finanziare partnership con organi regionali o locali, allo scopo di sviluppare progetti a lungo termine che potranno combinare varie misure del programma.
4.7. Sostegno alle strutture del programma
Questa azione finanzia le strutture gestionali del programma, in particolare le Agenzie nazionali.
4.8. Valorizzazione
Questa azione secondaria sarà usata dalla Commissione per finanziare seminari, congressi o riunioni suscettibili di facilitare l'attuazione del programma e la valorizzazione dei suoi risultati.
Azione 5 - Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù
Questa azione ha lo scopo di:
- organizzare il dialogo strutturato tra i vari soggetti del mondo della gioventù, in particolare i giovani, coloro che sono attivi nell'animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili ed i responsabili politici;
- sostenere seminari giovanili e seminari giovanili a livello nazionale e transnazionale;
- contribuire allo sviluppo della cooperazione politica nel campo della gioventù e
- facilitare lo sviluppo delle reti necessarie per una migliore comprensione dei giovani.
- sostenere la cooperazione con le organizzazioni internazionali.
Si divide in 3 misure:
5.1. Incontri di giovani e di responsabili delle politiche per la gioventù
Questa misura sostiene la cooperazione, i seminari ed il dialogo strutturato tra i giovani, coloro che sono attivi nell'animazione giovanile ed i responsabili della politica per la gioventù. Le attività comprendono le conferenze organizzate dalle presidenze dell'Unione europea e la settimana europea della gioventù.
5.2. Sostegno ad attività volte a migliorare la conoscenza del settore della gioventù
Questa azione secondaria sostiene l'individuazione delle conoscenze esistenti in relazione ai temi prioritari del settore giovanile fissati nel quadro del metodo aperto di coordinamento.
5.3. Cooperazione con organizzazioni internazionali
Questa azione serve a sostenere la cooperazione dell'Unione europea con organizzazioni intergovernative internazionali competenti in materia di gioventù, in particolare il Consiglio d'Europa e l'Organizzazione delle Nazioni
Unite o le sue istituzioni specializzate.
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