Formare i futuri youth workers: perché i corsi di formazione e i seminari Erasmus+ sono strategici per il futuro dei giovani in Puglia e Basilicata.
In un contesto caratterizzato da disoccupazione giovanile, spopolamento delle aree interne e crescente bisogno di servizi educativi di qualità, investire nella formazione degli youth workers significa investire nello sviluppo delle comunità. Per questo motivo, l'Associazione LINK considera la partecipazione ai Training Courses (TC), ai seminari internazionali, alle visite di studio e agli eventi di networking del programma Erasmus+ Gioventù uno dei pilastri della propria strategia di crescita.
L'obiettivo non è soltanto offrire ai giovani un'esperienza internazionale, ma costruire una nuova generazione di operatori giovanili capaci di progettare, facilitare processi educativi, promuovere la partecipazione e attrarre opportunità europee nei territori della Puglia e della Basilicata.
Lo youth work rappresenta oggi uno strumento fondamentale per affrontare alcune delle principali sfide che interessano il Mezzogiorno:
- contrastare l'abbandono scolastico;
- favorire l'occupabilità dei giovani;
- sviluppare competenze trasversali;
- promuovere cittadinanza attiva e partecipazione democratica;
- sostenere il benessere mentale e l'inclusione sociale;
- creare opportunità nelle aree rurali e nei piccoli comuni.
Tuttavia, molte organizzazioni locali soffrono ancora della mancanza di personale formato nelle metodologie dell'educazione non formale, nella progettazione europea e nella gestione di attività internazionali.
I corsi di formazione Erasmus+ dedicati agli youth workers non sono lezioni frontali tradizionali, ma esperienze immersive basate sull'apprendimento non formale.
Durante un Training Course i partecipanti lavorano insieme a colleghi provenienti da tutta Europa attraverso:
- simulazioni;
- laboratori;
- giochi di ruolo;
- outdoor education;
- peer learning;
- progettazione collaborativa;
- visite studio;
- confronto con esperti internazionali.
L'obiettivo è migliorare le competenze professionali degli operatori giovanili e aumentare la qualità del lavoro svolto con i giovani nelle rispettive comunità. Il Programma Erasmus+ identifica infatti la mobilità degli youth workers come uno strumento per lo sviluppo professionale, la cooperazione internazionale e l'innovazione nel settore giovanile.
Per l'Associazione LINK ogni mobilità internazionale rappresenta un investimento sul territorio.
Ogni giovane che partecipa ad un corso di formazione torna con nuove competenze che possono essere immediatamente applicate nelle attività locali: progettazione Erasmus+, facilitazione di gruppi, educazione interculturale, gestione dei conflitti, partecipazione giovanile, inclusione sociale, sostenibilità ambientale, competenze digitali, utilizzo di strumenti innovativi di educazione non formale.
Queste competenze vengono poi condivise attraverso workshop locali, attività nelle scuole, laboratori nelle comunità, iniziative rivolte ai giovani e nuovi progetti europei.
In questo modo ogni esperienza internazionale genera un effetto moltiplicatore che rafforza l'intero ecosistema dello youth work in Puglia e Basilicata.
Le regioni del Sud Italia hanno bisogno di figure professionali capaci di accompagnare i giovani nella costruzione del proprio percorso personale e professionale.
Uno youth worker formato può:
- supportare giovani con minori opportunità;
- sviluppare percorsi di cittadinanza attiva;
- organizzare scambi giovanili internazionali;
- progettare iniziative finanziate dall'Unione Europea;
- collaborare con scuole, enti locali e organizzazioni del Terzo Settore;
- creare reti internazionali utili allo sviluppo locale.
In questo senso Erasmus+ non rappresenta soltanto un programma di mobilità, ma un vero laboratorio europeo di innovazione sociale.
I requisiti possono variare in base al singolo Training Course, ma generalmente vengono richiesti:
- avere almeno 18 anni (alcuni corsi accettano partecipanti dai 16 anni, altri richiedono età superiori);
- essere residenti in uno dei Paesi ammissibili al programma Erasmus+;
- essere interessati o già coinvolti nel lavoro con i giovani, nel volontariato, nell'educazione non formale o nelle attività associative;
- dimostrare una forte motivazione ad applicare quanto appreso nella propria organizzazione e sul territorio;
- possedere una conoscenza di base della lingua inglese, normalmente utilizzata durante le attività;
- essere disponibili a partecipare all'intero percorso formativo e alle eventuali attività di follow-up.
L'Associazione LINK crede che il cambiamento dei territori passi dalla crescita delle persone. Ogni giovane formato attraverso Erasmus+ può diventare un facilitatore, un educatore, un progettista europeo o un promotore di partecipazione civica, contribuendo a costruire comunità più inclusive, resilienti e aperte all'Europa. Per questo motivo LINK continuerà a investire nella partecipazione ai Training Courses e ai seminari internazionali, con l'obiettivo di creare una rete di youth workers qualificati capace di rafforzare il sistema del lavoro giovanile in Puglia e Basilicata e offrire ai giovani nuove opportunità di crescita personale, professionale ed europea.
Perché un Training Course non è uno Scambio Giovanile.
Un Training Course (TC) e uno Scambio Giovanile (Youth Exchange - YE) sono due azioni molto diverse del programma Erasmus+, anche se entrambe promuovono la mobilità internazionale. La differenza principale riguarda gli obiettivi, il pubblico di riferimento e i risultati attesi.
Nel programma Erasmus+, non tutte le mobilità internazionali hanno lo stesso scopo. Confondere un Training Course con uno Scambio Giovanile significa non cogliere la diversa finalità educativa delle due esperienze.
Un Training Course (TC) è un'attività di formazione rivolta a persone che lavorano, o desiderano lavorare, con i giovani.
L'obiettivo principale non è offrire un'esperienza interculturale ai partecipanti, ma rafforzare le competenze degli operatori giovanili (youth workers) affinché possano migliorare la qualità delle attività che realizzano nelle proprie organizzazioni e comunità. I partecipanti sono chiamati non solo ad apprendere, ma anche a condividere le proprie esperienze professionali, confrontare metodologie e costruire nuove collaborazioni internazionali. Al termine del percorso ci si aspetta che le competenze acquisite vengano trasferite nelle attività svolte con i giovani sul territorio.
Lo scopo di uno scambio giovanile, invede, è offrire ai giovani un'esperienza di apprendimento interculturale attraverso attività di educazione non formale. Lo scambio non prepara a diventare youth workers né rappresenta un percorso di formazione professionale.
Ecco alcuni esempi di corsi di formazone attualmente disponibili.
Croazia, C.A.S.H. (educazione finanziaria)
Romania
Italia 50 Shades of Youth Exchange
