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aleloAlessandro Forte e Lorenzo Laterza ci raccontano la loro avventura SVE in Spagna!

 “Vivieron felices y comieron perdices”

è così che abbiamo concluso la nostra esperienza di volontariato a Lugo, in Galicia.
Il nostro viaggio è iniziato il 18 Giugno 2018 quando alle 12 ci aspettava un volo che, tra scali e travagli, ci avrebbe portato ne “el paìs de la movida”. Di certo l’esperienza di vivere in un appartamento con 5 persone totalmente diverse da noi in costumi e tradizioni non sembrava facile, anche perché per più di un mese avremmo dovuto basare il nostro legame sulla totale fiducia umana. Lo SVE (Servizio Volontario Europeo) consisteva nella promozione di attività sportive e della vita salutare affinchè se ne capisse l’importanza fondamentale nella vita quotidiana, e dare questa possibilità anche a persone con disagi familiari o psicofisici. Lo sport principale che abbiamo cercato di diffondere era il Disc Golf che, nonostante fosse poco diffuso e praticato, è stato fondamentale per creare un legame con i ragazzi e soprattutto con gli altri volontari; attraverso di loro abbiamo fatto nostre alcune tradizioni del loro paese quali non ci aspettavamo avremmo mai avuto l’occasione di imparare (basti pensare alle lezioni di yoga a cui abbiamo partecipato con la volontaria finlandese ed i piatti tipici della cucina inglese, stravaganti e quasi “profani” per la nostra abitudine culinaria).

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Un'altra occasione di crescita è stata l’organizzazione dei compiti da svolgere per la buona convivenza (pulire, cucinare, fare la spesa etc…) e la gestione dei soldi concessi dal progetto da dividere fra i gusti e le esigenze di noi 7 volontari; talvolta ci siamo ritrovati a mangiare cibo vegano per giorni o stravolgere gli orari dei pasti a cui solitamente siamo abituati. Molto formativa è stata l’opportunità di migliorare la lingua inglese praticandola con gli altri stranieri, arricchendo la nostra padronanza e la nostra pronuncia di giorno in giorno; inoltre nel progetto erano incluse lezioni  di spagnolo, che ci hanno permesso di interagire con i ragazzi del posto e di scoprire la familiarità fra questa lingua e la nostra d’origine. Molto positiva è stata anche l’accoglienza che ci hanno riservato gli abitanti di Lugo, che si sono dimostrati molto socievoli e più simili a noi di quanto potessimo pensare;
tuttavia il valore più importante che abbiamo acquisito è stato riscoprire l’amicizia in una sua nuova concezione. La nostra permanenza limitata ha fatto in modo che vivessimo più intensamente il rapporto che avevamo fra noi, rendendo ogni momento speciale. Da allora camminare per le strade di Lugo, assaggiare la “tapas” tipica galiziana e parlare spagnolo con gli abitanti locali sono diventate abitudini così familiari da renderci parte di loro, tanto da considerare Lugo stessa una seconda casa ed i volontari una nuova famiglia.
Godetevi la Spagna quando ci andrete e cogliete ogni occasione che vi riserverà.

Hasta luego                                                                                                    

Alessandro e Lorenzo