Prosegue la disseminazione dei risultati prodotti dal progetto Refore.
Abbiamo incontrato due classi del Liceo Scientifico e Linguistico di Altamura presso il LiberHub. Lo scopo dell’incontro è stato quello di presentare agli studenti i risultati raggiunti durante le tappe del progetto Refore in Italia, Spagna e Portogallo.
Dal confronto è emerso innanzitutto come le storie di questi tre Paesi, pur nella loro specificità e diversità, siano profondamente intrecciate a livello europeo e confluiscano in una storia comune, facendo emergere numerose similitudini. La prima, e più evidente, riguarda l’origine e la natura dei regimi dittatoriali che hanno caratterizzato questi contesti nazionali.
Gli eventi avvenuti in Italia tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta hanno in parte tracciato un modello seguito da altre dittature fasciste europee. Tra gli elementi ricorrenti si riscontrano l’uso dell’odio come strumento di costruzione del consenso, la violenza come mezzo di affermazione del potere, la repressione del dissenso, un intenso apparato propagandistico e, nel caso italiano, il coinvolgimento diretto nel conflitto bellico della seconda guerra mondiale.
Anche altri Paesi europei hanno vissuto dinamiche simili. In Spagna, la guerra civile ha portato alla vittoria dei nazionalisti, senza tuttavia determinare una partecipazione diretta alla Seconda guerra mondiale. La dittatura franchista si è protratta a lungo ed è terminata in modo formalmente pacifico con la morte di Franco e la successiva restaurazione della democrazia. Oggi la Spagna si confronta con la difficoltà di elaborare una ferita storica ancora aperta, resa complessa dall’amnistia generale proclamata durante la transizione democratica. I corpi dei desaparecidos restano, metaforicamente e spesso anche materialmente, sepolti, così come il dibattito pubblico sui crimini perpetrati dal regime franchista.
Anche il Portogallo ha attraversato un lungo periodo di dittatura, quella militare guidata da Salazar, durante il quale il Paese è rimasto isolato dal resto d’Europa e la popolazione è stata sottoposta a una forte repressione. Il regime è caduto con la Rivoluzione dei Garofani, avvenuta il 25 aprile, data che coincide simbolicamente con la Festa della Liberazione italiana. Tuttavia, anche in questo caso, il confronto pubblico con il passato dittatoriale rimane complesso e spesso problematico.
Agli studenti sono state presentate queste esperienze storiche ed è stato chiesto loro di esprimere un’opinione, riflettendo sul fatto che il dibattito sui periodi più oscuri del nostro passato possa considerarsi esaurito o se, al contrario, sia ancora necessario e doveroso continuare a parlarne.
L’incontro si è concluso con un momento di condivisione di contenuti multimediali — canzoni, film e serie televisive — utilizzati come strumenti per approfondire ulteriormente le tematiche affrontate e stimolare una riflessione critica.


