Si terrà l’8 maggio alle 19.30 e fino a sera nell’Agorateca-Biblioteca di Comunità l’appuntamento conclusivo di disseminazione del progetto europeo Refore (Recovering the Forgotten Remembrance- Recuperare la memoria dimenticata). Siete tutti invitati.
Approfondiremo, con video, foto, mostre, laboratori di lettura, talk, podcast, i temi delle varie mobilità che in un anno e mezzo hanno visto protagonisti giovani (e qualche adulto) di Altamura (e non solo) tra Spagna, Francia Portogallo, Polonia e Italia. Nel corso delle varie tappe hanno conosciuto la cultura e la storia, soprattutto quella del ‘900 dei vari Paesi. Ora i partecipanti vogliono diffondere queste esperienze nella comunità locali, parlando dell’idea e degli obiettivi raggiunti nel tentativo di coinvolgere la comunità locale. Lo faremo nel Knowledge garden, lo spazio all’aperto dell’Agorateca, inaugurato recentemente dopo una serie di interventi per renderlo ancora più accogliente e funzionale. Non mancheranno momenti musicali e ricreativi.
Il progetto è stato organizzato nell’ambito del programma CERV della Commissione Europea (“Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”) e co-finanziato dall’Unione europea. A promuoverlo cinque organizzazioni giovanili europee: Auryn (Leon-Spagna), soggetto capofila; Link (Altamura-Italia); Aequalitas (Lisbona-Portogallo); Intercultura (Dinan-Francia); La Vibria (Terrassa -Spagna).
L’obiettivo del progetto è quello di una riflessione comune e di un confronto tra gruppi di giovani (e non solo) sui temi della memoria storica e dei totalitarismi del secolo scorso ma anche su quelli della democrazia, della cittadinanza, dei diritti, della partecipazione, della non violenza, della pace, dei nazionalismi e dei populismi dei tempi attuali, con la prospettiva di formare gruppi stabili di giovani a livello locale sensibili su questi argomenti e favorire un effetto moltiplicatore e una disseminazione presso altri coetanei. La prospettiva è quella della creazione di un network transnazionale per il recupero della memoria dimenticata. Ad Altamura Link ha voluto valorizzare in particolare la peculiarità costituita dalla presenza del Campo 65 e della associazione omonima.
