Il 29 Luglio 2026 l’Agorateca ha aperto le sue porte per festeggiare la chiusura di questa calda stagione, assieme a tutta la comunità che da sempre o da poco ne supporta la realizzazione.
Settimane di programmazione, casse e microfoni in giro sui tavoli, fogli scarabocchiati e sticker disegnati in mille varianti, fili in cotone o in lana intrecciati in meravigliose creazioni; insomma, il calderone di quest’ultima stagione straripa ed ogni forma d’arte ha contribuito a lasciare il proprio segno. Ma come ogni cosa, ciò che comincia a sua volta finisce. Quale miglior modo per chiudere un capitolo e scriverne un altro se non festeggiarne la riuscita?
Lo staff Link ha dunque pensato di unire le proprie forze per un ultimo evento finale, con l’obiettivo di ripercorrere e festeggiare assieme alla sua comunità, la bellezza di uno spazio colmo di dedizione, lavoro e partecipazione.
Da vera biblioteca quale è, il pomeriggio ha aperto le danze con le letture dedicate ai bambini; ad arricchire c’era però un dettaglio non irrilevante: a curarne lo svolgimento, un gruppo di volontari long term e short term supportato da figure dello staff. Questi ultimi, hanno infatti presentato una selezione di testi nella propria lingua d’origine, favorendo l’interculturalità attraverso un approccio ludico e curioso.
Ciò che caratterizza lo spazio dell’agorateca è certamente l’aria costante di interculturalità che chiunque puo’ respirare passeggiando tra gli scaffali o leggendo un libro.
Protagonisti in fatti sono stati i nostri volontari, i quali hanno anche curato alcuni piccoli laboratori allestiti nel terrazzo per tenere occupati grandi e piccini: la costruzione del proprio braccialetto e la personalizzazione della propria maglia con stencil appositamente preparati da loro nei giorni precedenti: colore e creatività hanno dominato la scena.
Non è mancato certamente il pensiero rivolto anche a chi per qualche motivo attendeva o temporeggiava nello spazio o magari era lì per passare piacevolmente del tempo. Il nostro giardino infatti offriva loro la possibilità di distrarsi magari dando un’occhio alla mostra Echoes of the sea, allestita come panni al vento, frutto di un progetto curato dall’associazione basilicata link dal nome Mad4Med o magari sedendosi ad un tavolo per esplorare qualche gioco da tavolo in un’atmosfera di salotto urbano o qualche gioco in legno costruito nei precedenti progetti o magari sorseggiando una birra e ripercorrendo i momenti dell’ultimo evento musicale Spotlight attraverso alcuni scatti esposti.
A chiudere la serata una cena comunitaria fatta di condivisione e momenti per provare nuovi piatti dal sapore interculturale. Il tutto accompaganto dalla jam session a cura del collettivo di Concerti al buio, protagonista di una stagione piena di eventi musicali dedicati ai giovani.
Ma come ogni cosa, ciò che comincia a sua volta finisce, e con un velo di nostalgia per ciò che è stato ci si incammina fiduciosi verso quello che sarà.
Lo staff Link augura a tutti delle buone vacanze.
Per qualche scatto clicca qui -> Festa di comunità
