Dopo lo scambio giovanile “LAGI – Local Action Global Impact”, che si è svolto a Llinars de Vallès, Barcelona, Spagna, dal 20 al 27 maggio, i team leader dei Paesi partecipanti si sono ritrovati dall’11 al 14 agosto per discutere e progettare i prossimi passi del progetto.
Il motivo è semplice: LAGI è andato davvero bene. L’esperienza è piaciuta moltissimo a tutti i partecipanti e, proprio per questo, è nata spontaneamente la voglia di non fermarsi al primo scambio, ma di continuare a lavorare insieme, mantenendo il coinvolgimento delle stesse organizzazioni o di una rete molto simile di partner europei. C’è anche un altro motivo che ci ha portato a ripensare il format. Durante il primo scambio abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con moltissime informazioni e tematiche legate all’ecologia e alla sostenibilità. Il rischio, però, era quello di toccare tanti argomenti senza avere abbastanza tempo per approfondirli davvero. Per questo, durante l’incontro di agosto, abbiamo deciso che i prossimi appuntamenti targati “LAGI” saranno più specifici: il filo conduttore rimarrà l’ecologia, la sostenibilità e l’uso dell’arte per parlarne, ma ogni scambio si concentrerà su un singolo tema, affrontandolo in maniera più approfondita.
L’obiettivo, quindi, è duplice: da una parte ripetere e migliorare un’esperienza che ha funzionato, strutturandola in modo ancora più solido; dall’altra, creare nel tempo una rete stabile di associazioni e organizzazioni europee con cui continuare a collaborare e sviluppare nuove attività.
Tra il sole cocente di Barcellona, i tipici piatti spagnoli e una bellissima serata passata ad ammirare l’eclissi, abbiamo quindi iniziato a progettare ciò che verrà. Il primo dei prossimi scambi è previsto in Portogallo all’inizio di gennaio del prossimo anno e sarà dedicato all’uso responsabile della tecnologia. Le settimane precedenti allo scambio saranno dedicate alla ricerca e al fact-checking, così da arrivare preparati e avere una maggiore consapevolezza del tema che andremo ad affrontare. La settimana dello scambio sarà invece all’insegna di laboratori, giochi e collaborazione, nel pieno spirito Erasmus+. Non mancheranno però attività più specifiche, come giochi di ruolo, momenti di riflessione e una sorta di “diagnosi” del punto in cui ci troviamo oggi, per poi immaginare possibili scenari futuri a cui potremmo andare incontro continuando sulla strada che stiamo percorrendo. Il tutto culminerà nella creazione artistica finale, che farà da conclusione e sintesi dell’intera settimana. L’idea non è quella di fermarsi alla fine di ogni mobilità. Tra uno scambio e l’altro, infatti, si è pensato di organizzare attività di attivismo nei diversi Paesi partecipanti, ma anche iniziative più dirette e condivise, come la realizzazione di un podcast che racconti ciò che abbiamo fatto, ciò che stiamo facendo e quello che faremo in futuro.
Per il momento, però, molte di queste idee sono ancora in fase di progettazione e dovranno essere definite nei prossimi mesi. Una cosa è certa: LAGI non si ferma al primo scambio. Quello che è nato a maggio vuole diventare qualcosa di più duraturo: un percorso fatto di nuovi incontri, nuovi temi, nuove attività e, soprattutto, una rete europea pronta a continuare a collaborare. Presto arriveranno ulteriori informazioni sui prossimi appuntamenti e sulle attività in programma. Non resta quindi che seguirci sui nostri social per rimanere aggiornati e scoprire insieme dove ci porterà questo nuovo capitolo di LAGI!



