testata link animata

WhatsApp Image 2026 08 26 at 12.25.38

Che cosa succede quando un gruppo di giovani provenienti da cinque Paesi diversi decide di raccontare una storia attraverso il cinema?

Dal 16 al 23 aprile 2026, Cassano delle Murge ha ospitato SHOT, uno Youth Exchange realizzato dall’Associazione Link insieme a partner provenienti da Irlanda, Spagna, Paesi Bassi e Serbia. Per otto giorni, un gruppo internazionale di giovani ha trasformato un'esperienza di apprendimento non formale in un vero e proprio laboratorio cinematografico, arrivando alla realizzazione di un cortometraggio presentato al pubblico al termine dello scambio.

Il progetto è nato dall'idea di utilizzare il cinema come strumento di espressione, creatività e collaborazione. Non si è trattato semplicemente di imparare a usare una videocamera o a montare un video: i partecipanti sono stati accompagnati in un percorso che ha messo insieme storytelling, comunicazione, lavoro di squadra e competenze tecniche, permettendo loro di sperimentare direttamente i diversi ruoli che compongono una produzione cinematografica.

Le prime attività sono state dedicate alla conoscenza reciproca e alla costruzione del gruppo. Attraverso giochi, attività di problem solving e simulazioni, i partecipanti hanno iniziato a familiarizzare con gli spazi e con gli altri membri del gruppo, lavorando sulla fiducia, sulla comunicazione e sulla capacità di prendere decisioni insieme. Anche attività apparentemente ludiche, come la caccia al tesoro o The Floor is Lava, sono diventate occasioni per sviluppare collaborazione e capacità di risolvere problemi collettivamente.

Il passaggio successivo è stato entrare nel mondo del cinema. Durante il workshop What is Cinema, i giovani hanno scoperto alcuni degli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico, dal framing alle tecniche di esposizione luminosa, imparando come un'inquadratura possa contribuire a costruire un'emozione e a raccontare una storia.

Ma la teoria è stata immediatamente messa alla prova.

Nell'attività Il regista, i partecipanti sono stati divisi in troupe e chiamati a lavorare attraverso ruoli differenti: regista, direttore della fotografia e attori. Con il regista bendato e gli attori impossibilitati a parlare, la comunicazione è diventata una vera sfida. Per riuscire a realizzare le proprie immagini, ogni gruppo ha dovuto imparare a fidarsi degli altri, comunicare con precisione e trasformare un'idea in una composizione visiva.

A questo si è aggiunto il lavoro sullo storytelling. Attraverso il viaggio dell'eroe e la costruzione dei personaggi, i partecipanti hanno imparato a riconoscere gli elementi che permettono a una storia di funzionare. Un semplice oggetto quotidiano è diventato così il punto di partenza per inventare una vicenda e trasformarla in una breve performance teatrale.

Da qui è iniziata la costruzione del cortometraggio.

I partecipanti sono stati organizzati in cinque gruppi, associati ai quattro elementi – Terra, Aria, Acqua e Fuoco – e all'Etere. Ogni gruppo ha iniziato a sviluppare la propria parte della narrazione, sperimentando ruoli, idee e modalità di collaborazione.

Il momento decisivo è arrivato con lo shooting day. Dopo aver acquisito le basi tecniche e narrative, i giovani hanno lavorato come vere e proprie troupe indipendenti, gestendo autonomamente la produzione e utilizzando gli smartphone come strumenti di ripresa. È stato un passaggio fondamentale dal learning by doing alla responsabilità concreta: ciascuno ha dovuto assumere il proprio ruolo e contribuire alla realizzazione del risultato collettivo.

Alle riprese è seguito il montaggio. I diversi gruppi hanno lavorato sui materiali prodotti durante lo shooting, selezionando le immagini, perfezionando le sequenze e costruendo il proprio filmato con il supporto di un esperto. Anche in questa fase, il prodotto finale è stato il risultato di un processo partecipativo nel quale le competenze tecniche si sono intrecciate con la creatività e con le decisioni del gruppo. Così è nato il cortometraggio realizzato dal gruppo: NazhoraQuesto è stato, infine, presentato in un evento conclusivo presso l'Agorateca di Altamura, dove per la prima volta i partecipanti hanno avuto modo di osservare il proprio lavoro, mostrandolo al contempo al numeroso pubblico presente.

Puoi guardare "Nazhora" qui: https://www.youtube.com/watch?v=D1Eyyc0-vms

Parallelamente al percorso cinematografico, SHOT ha continuato a essere uno spazio di incontro interculturale. Le serate culturali dedicate ai Paesi partecipanti, la cena interculturale e la giornata libera a Bari hanno permesso ai giovani di conoscersi anche al di fuori delle attività, condividendo tradizioni, cibo, storie e punti di vista.
Il percorso si è concluso ad Altamura, dove i partecipanti hanno visitato l'Agorateca e collaborato all'allestimento dello spazio per la proiezione finale. Il cortometraggio è stato quindi presentato pubblicamente alla comunità locale, trasformando il risultato dello Youth Exchange in un'occasione di incontro tra i giovani partecipanti e il territorio che li aveva ospitati.

La conclusione del progetto non poteva che essere cinematografica: una valutazione collettiva dell'esperienza e, infine, il “Beppe Award”, una cerimonia in stile Oscar nella quale sono stati gli stessi partecipanti a votare i vincitori delle diverse categorie. Un modo ironico e informale per celebrare non soltanto il film realizzato, ma soprattutto il percorso condiviso per arrivare a realizzarlo.

SHOT ha dimostrato che fare cinema può essere molto più che imparare a raccontare una storia. Significa imparare ad ascoltare, comunicare, assumere responsabilità, fidarsi degli altri e trasformare idee individuali in un'opera collettiva.

E alla fine, quello che resta non è soltanto un cortometraggio: è la storia di un gruppo internazionale di giovani che, per una settimana, ha imparato a guardare il mondo attraverso lo stesso obiettivo.

  • CONCERTI AL BUIO RITORNA IL 13 SETTEMBRE

    CONCERTI AL BUIO RITORNA IL 13 SETTEMBRE

    Scopri di più

  • ESC »  Volontariato internazionale

    ESC » Volontariato internazionale

    Tutti i progetti di volontariato ESC