Ecco a voi il racconto dello scambio Intercultural Circus 2026, in collaborazione con ARCO Wiesbaden Team!
Tornare a casa dopo un'intensa settimana trascorsa all'estero è un po' come svegliarsi da un sogno.
Ti ritrovi nella tua stanza di sempre, circondato dagli oggetti familiari, eppure qualcosa è cambiato profondamente dentro di te.
Dal 2 al 10 settembre, partecipare a Intercultural Circus 2026 a Wiesbaden, in Germania, è stata un'avventura dinamica concentrata in pochi ma intensissimi giorni fatti di attività pratiche, workshop esperienziali e un'incredibile vita di gruppo.
Una parentesi di vita ricca di scoperte, risate, sfide e legami inaspettati. Tutto è iniziato con l'arrivo in una città sconosciuta, con una valigia piena di speranze e un pizzico di apprensione. I primi giorni sono stati un turbine di novità: orientarsi tra strade diverse, imparare a usare i mezzi pubblici e abituarsi a nuovi orari.
Ricordo perfettamente quell'inizio: sguardi curiosi e un po' smarriti, pronti a scoprire ogni angolo della nostra nuova casa temporanea. L'architettura delle città che ci circondavano ci affascinava a ogni passo.
L'imponente skyline con la Commerzbank Tower di Francoforte, immortalata in una prospettiva dal basso verso l'alto contro un cielo azzurro e nuvole bianche, rappresenta la grandiosità e la modernità dei luoghi che abbiamo esplorato durante i nostri spostamenti. Ogni edificio e ogni piazza raccontavano una storia e noi eravamo pronti a viverla.
Ma l'Erasmus è stato soprattutto condivisione e lavoro di squadra. Abbiamo incontrato persone provenienti da ogni angolo d'Europa e del mondo, unite dallo stesso desiderio di mettersi in gioco e collaborare.
Le risate collettive nei momenti di relax all'aperto, gli esercizi di gruppo e la complicità nata durante le attività catturano la spontaneità e la gioia di quei giorni vissuti insieme, superando ogni barriera linguistica e culturale.
Le serate erano il momento magico in cui l'energia della giornata si trasformava in condivisione pura.
Ricordo con profondo affetto il falò notturno, con i profili illuminati dal fuoco caldo e la calma della notte: un momento intimo di chiacchiere, musica e racconti sotto le stelle. L'Erasmus è stato anche tanto movimento e sfide all'aperto.
Abbiamo sfruttato ogni momento di quei giorni per fare attività dinamiche e vivere la natura. I pomeriggi trascorsi sui prati o lungo il fiume e un momento di relax all'ombra dei ponti, sono stati l'occasione perfetta per rafforzare il nostro spirito di gruppo e ricaricare le energie.
In conclusione, questa esperienza Erasmus è stata un viaggio straordinario che ci ha trasformati. Attraverso il lavoro di squadra, le attività pratiche e la vita condivisa in questi nove giorni intensi, abbiamo imparato a essere più indipendenti, più aperti e pronti ad affrontare qualsiasi ostacolo.
Abbiamo stretto amicizie che dureranno una vita e creato ricordi indelebili.
Carmeliana Rosangela Truoccolo
