A fine agosto siamo partiti in direzione Wiesbaden, in Germania, per partecipare al progetto Erasmus+ Expression, organizzato dall'associazione tedesca ARCO e promosso dall'associazione Link.
Il tema centrale del progetto era l'arte in tutte le sue forme. Durante i primi giorni, abbiamo dovuto scegliere un workshop tra quelli proposti, da seguire per tutta la durata dell'Erasmus: teatro, Muay Thai, pittura, fotografia e creazione di oggetti con filo di metallo. Come spesso accade in questi progetti, ognuno di noi ha scelto un gruppo diverso, così da potersi mettere in gioco individualmente, interagire con nuove persone e condividere poi esperienze differenti a fine giornata. Sebbene i workshop fossero molto diversi tra loro, avevano tutti lo stesso obiettivo: permetterci di esprimere noi stessi e stimolare la nostra creatività. Durante le ore dedicate a queste attività abbiamo ideato e sviluppato dei lavori che abbiamo poi presentato al resto del gruppo alla fine della settimana: questa condivisione finale si è rivelata una delle esperienze più belle di tutto il progetto.
Ciò che rende davvero uniche queste esperienze, tuttavia, va ben oltre le attività in programma. Il vero valore aggiunto é l'incontro continuo tra culture, lingue e storie diverse che si intrecciano giorno dopo giorno.
Ti ritrovi a condividere ogni momento con persone che fino al giorno precedente erano dei perfetti sconosciuti, e che in una manciata di giorni diventano una vera e propria famiglia internazionale. La magia di questi viaggi si nasconde nella semplicità dei momenti condivisi: le chiacchierate fino a notte fonda, i tentativi di capirsi mescolando l'inglese con i gesti, la scoperta di tradizioni lontane.
È in quegli istanti che ti rendi conto di come, al di là dei confini geografici, condividiamo tutti le stesse incertezze e le stesse speranze per il futuro. Lì abbiamo trovato tante persone che avevano voglia di ascoltarci e di conoscerci. Non serve essere bravissimi in inglese, così come non serve essere particolarmente estroversi o avere determinate caratteristiche caratteriali. Il consiglio che vi diamo é: partite. Queste esperienze cambieranno il vostro modo di vedere il mondo e faranno smuovere qualcosa dentro di voi.
Questo progetto in particolare ci ha permesso di riscoprire quella parte creativa nascosta dentro di noi. Lontani dalla nostra quotidianità, in cui siamo spesso bloccati in schemi rigidi, ci siamo ritrovati a dover stimolare l'immaginazione per tirar fuori nuove idee.
É stato un po' come ritornare bambini: abbiamo riscoperto la libertà di dedicarci ad attività che ci piacciono senza pressioni. L'Erasmus ci ha spronati a uscire dalla nostra comfort zone e a divertirci. Per tutte queste ragioni, vogliamo ancora una volta ringraziare Link, che ci ha permesso di partecipare a questa meravigliosa avventura che porteremo sempre con noi.
A cura del team italiano di Associazione Link per il progetto "Expression"
