Maria, dopo un'esperienza di volontariato all'interno dell'ESC Team Crafting Inclusion, ha partecipato ad un nuovo progetto, questa volta individuale. Qui ci racconta la sua esperienza.
Mi chiamo Maria, ho 20 anni e negli ultimi due mesi ho avuto l’opportunità di partecipare a un progetto di volontariato presso Agorateca. Il Corpo Europeo di Solidarietà è stata un’esperienza che mi ha permesso di crescere sia personalmente che professionalmente.
A differenza di un progetto precedente, dedicato alla realizzazione di decorazioni natalizie con volontari internazionali, questa esperienza è stata principalmente individuale, permettendomi di lavorare in autonomia e di mettermi alla prova in prima persona. Anche questa volta sono stata affiancata da Nicola, il mio tutor, che mi ha guidata e supportata in ogni fase del percorso.
Il cuore del progetto è stato la creazione di un podcast sulla storia dell’Agorateca. Mi sono occupata della scrittura dei contenuti, della registrazione e dell’editing finale del podcast, affrontando per la prima volta questo tipo di esperienza. Nonostante le difficoltà iniziali, sono riuscita a portare a termine il progetto con impegno e soddisfazione.
Un’altra attività significativa è stata la realizzazione di un libro pop-up, partendo da una storia già esistente. Non essendo particolarmente portata per i lavori manuali, è stata una vera sfida, ma con costanza e dedizione sono riuscita a completare un lavoro creativo che mi ha dato grande soddisfazione.
Un momento speciale è stato l’Info Day organizzato con l’I.P. Denora–Lorusso. In questa occasione non siamo stati noi ad andare nelle classi, ma sono stati gli studenti a venire da noi per conoscere le attività dell’Agorateca e le opportunità dei progetti europei. Ho contribuito alla presentazione insieme al team e ho realizzato un Kahoot per coinvolgere gli studenti in modo attivo e divertente.
Accanto a queste nuove esperienze, ho continuato a svolgere attività che già conoscevo, come la catalogazione dei libri, che mi ha permesso di sentirmi più sicura e organizzata nel lavoro.
Il percorso si è concluso con un piccolo concerto durante le letture ad alta voce per bambini, organizzato insieme al musicista Sario Simone. Questo momento ha trasformato la lettura in un’esperienza più coinvolgente e interattiva, permettendo ai bambini di avvicinarsi alla musica e alla narrazione in modo partecipativo. Per me è stato un momento speciale di condivisione, in cui ho potuto vedere l’impatto diretto delle attività culturali e creative sul pubblico, rafforzando il senso di responsabilità e la soddisfazione personale come volontaria.
In conclusione, questo volontariato è stata un’esperienza di crescita personale e professionale. Mi ha permesso di mettermi in gioco, affrontare nuove sfide, conoscere nuovi volontari, sperimentare un po’ di inglese e rafforzare il rapporto con lo staff di Link. Ho acquisito maggiore fiducia in me stessa e competenze utili per il mio futuro, portando con me ricordi preziosi e la consapevolezza dell’importanza di mettersi sempre alla prova.
